Mangiare meno carne fa bene all’ambiente

Se tenete alla salute del mondo che lasceremo in eredità ai nostri figli, allora non vi sembrerà un gran sacrificio rinunciare, almeno una volta alla settimana, a mangiare carne per salvaguardare l’ambiente. L’appello è stato lanciato, ripetutamente, da Rajendra Pachauri, premio Nobel per la pace lo scorso anno insieme ad Al Gore, e presidente dell’Ipcc, il panel intergovernativo sui mutamenti climatici delle Nazioni Unite.

Secondo gli esperti, infatti, l’attività di allevare il bestiame è responsabile del 18% del gas serra immesso nell’atmosfera, molto più del settore trasporti (di cui usufruisce) che contribuisce con un bel 13. In pratica: ogni chilo di carne produce emissioni equivalenti a 36,4 kg di anidride carbonica.
Non solo: il trasporto del bestiame richiede, per ogni chilo di carne, un’energia pari a quella consumata da una lampadina da 100 watt accesa ininterrottamente per tre settimane.

Infine, ma non per ultimo, la carne è fonte diretta di metano, immensamente più dannoso dell’anidride carbonica per l’atmosfera. Non so se vi ha convinto, ma certamente preferire verdura, frutta, ma anche pasta e pesce sembra davvero una piccola rinuncia a fronte del miglioramento cui possiamo contribuire.

Foto | Flickr

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