La Bottarga di Muggine delle donne Imraguen

bottarga Al Salone del Gusto di Torino, per la precisione in zona Terra madre, ho avuto finalmente modo di assaggiare la bottarga delle donne Imraguen.

Gli Imraguen sono una comunità di pescatori nomadi che vivono sulla costa settentrionale della Mauritania, spostando i propri piccoli villaggi provvisori fatti di capanne, a seconda dei movimenti dei grandi banchi di cefali dorati e di ombrine lungo il Banc d’Arguin.

Questa bottarga, oltre ad essere ottima e delicatissima, ha una storia particolare. La sopravvivenza di questa popolazione è legata alla pesca dei muggini. La produzione è infatti limitatissima, e per tutelarla Slow Food ha creato un presidio.

Il Presidio si fonda su una cooperativa di donne Imraguen, seguite dalla Ong locale Mauritanie 2000, che vivono nella città di Nouhadibou. Queste donne comprano i muggini dai pescatori e li trasformano in bottarga.

Il loro lavoro è sottopagato al momento, infatti il prodotto viene acquistato ad un prezzo irrisorio da un intermediario e commercializzato all’estero.

Slow Food, in collaborazione con i produttori del Presidio della bottarga di Orbetello, sta cercando di aiutare questa cooperativa a migliorare qualitativamente la produzione, con l’obiettivo di trovare mercati alternativi così da permettergli di gestire autonomamente le vendite e le esportazioni.

Qualche risultato piano piano si vede, questa bottarga Imraguen ha infatti ottenuto un grande successo allo Slow Fish 2007 di Genova. L’unico consiglio che posso darvi è quello di cercarla e assaggiarla, merita davvero.

Foto | Flickr

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