Il basilico, un’arma antietà

Che avesse del miracoloso lo suggerisce già il suo nome latino, ‘ocinum sanctum’, quindi il nuovo studio del Poona College of Pharmacy, in India, presentato alla British Pharmaceutical Conference di Manchester, non è che una conferma: il basilico, con le sue forti proprietà antiossidanti, costituisce una potente arma contro l’invecchiamento.

In realtà queste sue doti benefiche dovevano essere già note presso i nostri antenati: se oggi, infatti, lo usiamo principalmente come erba aromatica per insaporire le pietanze in cucina, anticamente in India e in tutta l’Asia centrale veniva utilizzato come rimedio per ringiovanire, per conservare la bellezza e la salute fisica e mentale. I primi farmacisti, inoltre, ne estraevano l’essenza per impiegarla come medicina per proteggere cuore, fegato e cervello dall’attacco dei radicali liberi.

Il merito di tanta virtù è nella concentrazione nel basilico di vitamina B12 (presente anche in carne, pesce, cereali e latte): quando questa scarseggia nel sangue, soprattutto in individui in là con gli anni, sono più probabili malfunzionamenti del cervello come le perdite di memoria.

Foto | Flickr

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