Da Altroconsumo la ‘mappa del risparmio’

Fare la spesa risparmiando? Con qualche accortezza si può fare, parola di Altroconsumo che ha fatto una ricerca sul campo dai risultati davvero interessanti, come il fatto che a Milano, scegliendo di acquistare i prodotti dai prezzi più bassi, una famiglia può arrivare a risparmiare in un anno fino a duemila euro.

L’associazione ha portato avanti il suo studio secondo un modello basato sul confronto tra prodotti freschi o di marca e prodotti cosiddetti di primo prezzo, ossia quello più basso esistente, individuato prendendo in considerazione anche gli hard discount. In esame sono stati presi ben 650 punti vendita in 44 città italiane, per un totale di 122mila prezzi di prodotti alimentari e per l’igiene personale.

La ‘mappa del risparmio’ si è così tracciata: Milano è la città dove è possibile risparmiare di più, seguita da Firenze, Verona, Bologna, Roma, Napoli, Torino e infine Genova (solo 573 euro). Quanto alla catena di distribuzione, a vincere la gara è certamente l’Esselunga per i prodotti di marca, seguita da Simply Market (gruppo Sma-Auchan) e Bennet; per i prodotti di primo prezzo, invece, meglio Penny, ma anche DiPiù e Lidl. Non se la passano benissimo, invece, le cooperative come Coop e Ipercoop. Quanto alle marche dei prodotti, tra i peggiori la pasta Barilla, aumentata in un anno del 34%, riso Scotti (+29%) e penne De Cecco (+20%).

Foto | Flickr

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