La cucina turca: la Salada

Con il post di oggi inizio un, spero interessante, approfondimento, sulla cucina turca, in modo da ripercorrere e condividere con voi profumi e sapori di questa meravigliosa terra che ho avuto il privilegio di visitare l’estate scorsa.

Innanzitutto alcune norme di buon comportamento: se siete a cena da una famiglia turca, servitevi solo del cibo più vicino a voi, finite tutto quello che avete nel piatto senza avanzi e dite “Elenize sağlik”, che è una forma di benedizione con la quale ringrazierete il padrone di casa lodandolo per la sua cucina. Un altro paio di cose: non vi servite mai con la mano sinistra e non vi sedete mai accanto a una persona di sesso opposto, a meno che non vi venga richiesto.

Il pasto turco solitamente inizia con una sequela infinita di ‘meze’ (antipasti), alcuni caldi e alcuni freddi, che basterebbero a saziare anche gli appetiti più accesi. Uno dei più classici, che costituisce un vero e proprio benvenuto e che quindi non potrete non gradire e vi verrà portato al ristorante anche senza richiederlo, è la ‘salada’: la nostra insalata. Ecco come prepararla: radicchio verde, pomodori tipo San Marzano, olio (quello leggero, tipo ligure), sommaco (una spezia dal caratteristico colore violaceo che si ottiene dalla pianta nella foto). Amalgamate tutti gli ingredienti in una ciotola capiente e il gioco è fatto!

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail