Il Galateo a tavola e la scelta degli argomenti per una conversazione garbata e serena

L'arte della conversazione sta scomparendo per una serie di ragioni. Eppure uno dei momenti di convivialità più piacevoli è proprio la serena conversazione a tavola, combinando così l'arricchimento del corpo attraverso il cibo con quello della mente attraverso i dialogo.

Una delle situazioni più imbarazzanti per chi partecipa ad una cena, e soprattutto per chi la organizza, è la nascita di un litigio a tavola durante una conversazione. Un evento del genere potrebbe portare un clima di sconforto e imbarazzo peer il resto della serata quindi è da evitare assolutamente.Ci sono diversi stratagemmi da adottare per evitare questa situazione incresciosa, soprattutto per i padroni di casa, che vedremo nel dettaglio in questo articolo.

Il primo punto su cui non si deve transigere è che la discussione, per quanto animata, non deve degenerare in disputa.
E' compito della padrona di casa cercare di placare gli animi qualora l'ambiente diventi troppo vivace, anche con un pretesto ingenuo. Per evitare di incorrere in tali eventi è meglio evitare argomenti molto delicati come politica e religione.

Se si parla di persone è meglio evitare giudizi, sia positivi che negativi, soprattutto se sono presenti persone estranee ai soggetti. Bisogna anche evitare di parlare di sé: ha il difetto di interessare solo la persona che lo tratta. Allo stesso modo ci vuole ritegno, quindi vanno evitati argomenti licenziosi, oppure aneddoti o barzellette troppo osé. Non è indicato nemmeno parlare di denaro né di malattie.

Un'ultima regola è quella di parlare nitidamente e chiaramente, usando i gesti con molta parsimonia e soprattutto saper ascoltare. Se è difficile saper conversare, è molto difficile saper ascoltare. Bisogna ascoltare mostrando interesse agli avvenimenti che vengono dagli altri. Questo aiuta a conoscere i sentimenti altrui e, forse, a disciplinare i propri.

Foto | Flickr

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