Ristorante La Brinca di Ne

ravioli fatti a mano Ieri sono finalmente andata a pranzo alla Brinca di Ne (GE), locale di cui tutti mi hanno parlato in termini entusiastici. Ho voluto testarlo e devo dire che sono rimasta piacevolmente colpita, non è facile mangiare così bene. La Brinca non è proprio a portata di mano, ma una volta arrivati a Lavagna non è difficile da trovare.

La cucina di questo locale è prettamente quella tradizionale dell’entroterra ligure, quindi molte erbe e verdure, pesto; c’è anche una buona scelta di secondi a base di carne.

La qualità delle materie prime è davvero alta, basti pensare che le verdure utilizzate sono quasi tutte quelle del loro orto, coltivato a pochi metri dal locale, e la cucina è eseguita a regola d’arte.

Tra gli antipasti ho provato il “misto della nostra campagna”, un mix delle molte specialità proposte, da provare, anche solo per farsi un’idea di cos’è la cucina ligure: raviolo alla brace, raviolo fritto, il testarolo al pesto, il preibugiun e la foglia di borragine fritta in pastella.

Tra i primi sono ovviamente ottimi i ravioli di borragine con il sugo di carne genovese (U tuccu, in dialetto) e imperdibili le lattughine ripiene in brodo. Molto buoni anche gli gnocchi di patate al pesto.

I secondi non sono da meno e tra il cinghiale in umido con la polenta, il maiale con castagne e sancrou (cavolo) e la punta di petto di vitello cotta nel forno a legna non si sa davvero quale sia il migliore.

Passando ai dolci si apre un altro capitolo davvero interessante. La torta di mele, uvetta e pinoli è una delizia per il palato e i vari sorbetti ai frutti di bosco e limone sono un’ottima conclusione per un pasto di questo livello.

Il prezzo di un pasto medio si aggira intorno ai 35-40 euro vini esclusi.

Foto | Flickr

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