Vino: costo di produzione e ricarichi

vino di bordeauxVi è mai capitato di pensare: "Ma cosa avrà mai di speciale quel vino per costare tanto?" Sarà l'ubicazione difficile del vigneto, il personale specializzato, i moderni macchinari, il costo delle più pregiate barriques, dei tappi di sughero, del nome, dell'annata... Ma 5000 Euro per 75o ml di vino sono davvero tanti.

La Revue du vin de France, rivista specializzata di vino, ha pubblicato i costi della produzione di uno dei vini mito del Bordeaux ottenuto da 95% di uve Merlot, stiamo parlando del leggendario Chateau Petrus. Non vorrei aprire una polemica sulla competizione tra il vino italiano e quello francese, ma solamente suggerire di prendere esempio dalla correttezza e forse anche coraggio, che i nostri cugini hanno dimostrato in questa occasione.

A questo proposito Poggio Argentiera ha pubblicato i suoi costi di produzione, anche se in difetto, perchè mancanti di alcune voci. Quest'azienda è una delle più trasparenti che ci siano in Italia. L'aveva già dimostrato attraverso l'iniziativa di una "guida del vino", ovvero di recensioni in nessun caso censurate, scritte direttamente dai consumatori.

E' proprio dal sito di Poggio Argentiera, che leggiamo ciò che la rivista francese ha pubblicato, ovvero che l'annata 2005 del vino del Pomerol acquistabile in enoteca per "modici" € 5.000,00 avrebbe un costo di produzione di... € 30,00. Sconvolti? Io lo sono. Sospettavo larghi ricarichi, ma non avrei mai immaginato quanto larghi. La rivista continua svelando altri prezzi, certamente meno eclatanti di Chateau Petrus, ma comunque degni di nota come Domaine Georges Roumier 2006 Musigny grand cru, venduto allo scaffale a € 450, con costo di produzione di € 20,00. Con questo non voglio incoraggiare l'acquisto del vino ad € 1,00 ma solo ad un'attenta ricerca qualità/prezzo, argomento sul quale forse sarà il caso di tornare.

Foto | Cellarnotes

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