Vino rosè adatto alle donne

vino in borsettaBianco o rosso Dottò? Questa era l'alternativa che fino a qualche tempo fa veniva data a chi in trattoria chiedeva del vino, ignorando completamente la categoria dei rosati. Poi il consumo si è diversificato, è cresciuta la domanda in termini di qualità e piano piano stiamo imparando a scoprire i vini del territorio e le varie differenze che li caratterrizzano.

Successivamente la moda si è occupata di suggerirci cosa bere, indirizzandoci su prodotti di una determinata area geografica, un'azienda o una tipologia di vino. Il suo compito da qualche anno a questa parte è stato quello di farci riscoprire il vino rosè, prima non molto apprezzato perchè considerato "né carne né pesce". Adesso invece accompagna diversi piatti regionali, primi su tutti ricche zuppe di pesce al pomodoro ed alcuni salumi.

Stranamente in ritardo rispetto a noi, il fenomeno Rosa sbarca nel Regno Unito dove è subito trend. Gli americani, che sanno bene come recuperare il tempo perduto, si sono attivati nella produzione e commercializzazione di questo prodotto. Risultato? Il target più adatto sembra essere quello delle donne, incontrando, col suo sapore fruttato e poco aggressivo, il nostro delicato palato e per quel che concerne il packaging, la californiana Gallo ha pensato ad una wine bag, rigorosamente rosa, accessoriata di rubinetto per spillare dalla capacità di 1,5 litri. Lascio a voi l'onere del commento.

Foto | Serius about wine

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