Pranzo Futurista

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In mezzo a tante ricette voglio dare a mio modo un contributo al movimento futurista, che a mio avviso ha dato tanto alla cucina moderna e contemporanea. Seguendo il manifesto della cucina futurista di Marinetti dobbiamo in primo luogo combattere "fiacchezza, pessimismo, inattività nostalgica e neutralismo", sintomi relazionati "all'assurda religione gastronomica italiana" che ha come punto di riferimento la pastasciutta, soggetta a critiche pesantissime da parte del Marinetti. Il pranzo che vi voglio presentare oggi soddisfa quasi tutti i punti del manifesto, e gli ingredienti per una buona riuscita del pranzo non riguardano solo alimenti.

Ecco cosa ci serve per quattro commensali: 4 ostriche, 8 foglie di basilico, un bicchiere di latte di mandorla, 5 chiodi di garofano, mezzo limone, 4 palline di gelato a limone, prezzemolo e per la pausa tra la prima e la seconda portata c'è da ascoltare "ninna nanna" di Marinetti.

Per la prima portata: dopo aver aperto le ostriche poniamo ogni valva in una ciotolina tanto grande da poter poi inserire un cucchiaio, e ricopriamo tutto con del latte di mandorla. Completate il piatto con due foglie di basilico tagliate per ciotolina.

Per la seconda portata: scaldate dell'olio d'oliva in un pentolino, friggete le foglie del prezzemolo e asciugatele per bene con della carta assorbente. Preparate quattro palline di gelato a limone e appoggiategli sopra il prezzemolo croccante.

Fate trovare sul tavolo il mezzo limone rivolto verso l'alto con i chiodi di garofano infilazati fra le sacche interne, e toglietelo poco prima dell'arrivo delle ostriche. Finito di mangiare le ostriche in un solo "boccone", avviate l'ascolto de "ninna nanna" e commentate tale opera. Degustate il gelato in 2 bocconi. Il pranzo durerà pochissimo ma le emozioni che ho ricevuto da tutto questo ritengo siano ineguagliabili.

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