Ricette futuriste: la beccaccia al Monterosa salsa Venere

Concludo oggi il mio piccolo excursus storico tra le ricette più famose della cucina futurista: dopo il carneplastico e il salmone dell'Alaska, trattiamo oggi la formula di Bulgheroni per preparare la beccaccia, un piatto, quindi, che s'inserisce nella tradizione delle pietanze di cacciagione.

Per realizzare questo piatto vi occorre: 1 beccaccia, prosciutto e lardo tagliati a fette, burro, sale e pepe q.b., bacche di ginepro, cognac, 1 crostone di pane raffermo, 1 confezione di pasta sfoglia, rum. Per la salsa Venere: ½ bicchiere Marsala tagliato con vino bianco, 4 cucchiai d mirtilli, buccia di arancio grattugiata (attenzione a prenderlo di agricoltura biologica o comunque non trattato).

Procedimento: prendete la beccaccia (meglio se ve la fate pulire dal macellaio, datemi retta), avvolgetela all'altezza dello stomaco con fette di prosciutto e lardo, e fatela rosolare in un tegame con burro, bacche di ginepro, sale e pepe, sfumandola ogni tanto con il cognac. In una teglia preparate il crostone di pane bagnandolo con il rum, quindi adagiatevi sopra la beccaccia coprendola con la pasta sfoglia e infornatela fino a che questa non risulterà ben dorata. Servitela con la salsa (a parte) ottenuta bollendo insieme per 10 minuti marsale e vino bianco con i mirtilli e la scorza d'arancia.

Foto | Flickr

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