Come fare il finocchio bollito con la ricetta semplice

Il finocchio è davvero un toccasana per l'organismo, e capita a pennello per sgonfiare e drenare dagli eccessi dei pranzi e dei cenoni di Natale e Capodanno. Questo ortaggio ha pochissime calorie, e proprio per questo motivo è usato in molte diete come spezzafame o come contorno light. Si può consumare ed è gustosissimo anche crudo, tuttavia bollito si il finocchio si presta a varie preparazioni veloci e più golose, come al gratin, alla panna, al forno, impanato e così via.

Cucinare il finocchio bollito è davvero semplice, praticamente si cucina da solo e in una manciata di minuti. Ed è pronto per essere condito come preferite o essere cucinato con la pasta o con un secondo piatto squisito. Una volta che è lessato potete farcirlo con un ripieno veloce come ricotta e prosciutto cotto a dadini, infornarlo per una decina di minuti, ed è già pronto per essere gustato in tavola. Vediamo quindi insiene come fare il finocchio bollito con la ricetta semplice.

Pulite per bene il finocchio, lavandolo sotto acqua corrente, tagliando la parte superiore delle erbette e raschiando al meglio quella dura inferiore. Tagliatelo poi a spicchi (si cuoce meglio e più in fretta). In una pentola fate bollire abbondante acqua salata. Buttate i finocchi tagliati e lasciate cuocere con coperchio per una decina di minuti. In alternativa usate la pentola a pressione per una cottura al vapore, non si perderà così nessun prezioso nutritivo dell'ortaggio. A cottura ultimata controllate che il finocchio sia tenero, se sì scolate e procedete con la preparazione desiderata.

Foto | Getty Images

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