Aligot, la ricetta del purè delle tavole del sud della Francia


L'aligot é un piatto emblematico della zona dell'Aveyron, omonimo dipartimento della regione Midi-Pyrénées, nel sud-ovest della Francia. Si tratta di un sostanzioso e saporitissimo purè, una massa a base di patate schiacciate ma non troppo, per mantenere una pastosa consistenza à l'ancienne, arricchita da abbondanti pezzetti di toma ed altri formaggi, che lo rendono eccezionalmente filante e profumata all'aglio. Una delle sue caratteristiche principali é proprio l'eccezionale consistenza filante, che permette di ottenere un vero e proprio nastro chiamato "ruban de l'amitié". Secondo i ristoratori locali infatti "al posto della tradizionale fonduta savoiarda, l'aligot rinforza, grazie al particolare cerimoniale che l'accompagna, l'amicizia e la cordialità tra gli invitati della stessa tavola.
Piatto contadino dall'anima sincera e dal sostanzioso apporto calorico, lo si ritrova sui mercati tradizionali dell'Aveyron, durante le feste tradizionali, ma anche a Parigi, dove spesso si possono incontrare vere e proprie equipe in missione pronte a rimestolare pentoloni giganti. E come se non bastasse non fa da piatto unico, ma da gustoso accompagnamento di bei pezzi di carne, ma ormai saremo già riusciti a farvi venire l'acquolina, quindi passiamo al dunque.

Ingredienti: 1 kg di patate da puré, 400 gr di toma fresca, 200 gr di panna da cucina, 1 o 2 spicchi d'aglio 5a seconda del gusto e del grado di sopportazione), sale e pepe.

Preparazione. Sbucciare le patate e l'aglio, tagliare il tutto a tocchetti e far cuocere per 20 minuti nell'acqua bollente. Nel frattempo affettare la toma in lamelle. A fine cottura eliminare l'aglio (chi preferisce i sapori decisi potrà schiacciarlo e aggiungerlo alle patate) e passare le patate grossolanamente, aggiungendo eventualmente un po' d'acqua di cottura per rendere l'insieme più liscio e ottenere la consistenza desiderata. Incorporare la panna mescolando energicamente con un cucchiaio di legno e unire il formaggio poco a poco, fino a che il composto non comincia a diventare elastico. Mangiare ben caldo il più presto possibile.

Immagine da ladepeche.fr

Via aveyron.com/gastro/rectaligo

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