Ricette Pasqua: la ‘coratella co li carciofi’

3 Aprile 2009
di roby

Ed ecco un altro piatto della tradizione, davvero immancabile sulle tavole dei romani la domenica di Pasqua: la ‘coratella co li carciofi’, detto in dialetto, che tradotto si dice coratella con i carciofi. La coratella, per chi non è molto esperto, sono le interiora dell’abbacchio (agnello), cioè cuore, fegato e polmoni: se non disdegnate i gusti, diciamo, un po’ decisi, dovete assolutamente provarlo.

Cosa vi occorre per quattro persone: 2 coratelle complete, vino bianco secco q.b., il succo di mezzo limone, 8 carciofi romani, brodo, olio extravergine d’oliva, sale e pepe.

Come si fa: Tagliate via dai carciofi le parti dure, quindi tagliateli a spicchi e immergeteli in acqua mista a succo di limone. Pulite e tagliate a striscioline sottili la coratella, separando le tra qualità. In un tegame dai bordi non troppo alti scaldate n po’ d’olio, aggiungete i carciofi, salate e pepate, e cuoceteli a fuoco medio addizionando di tanto in tanto con qualche cucchiaio di brodo. In un’altra casseruola iniziate a cuocere il polmone con un po’ d’olio e un po’ di brodo; dopo un quarto d’ora aggiungete il cuore e sfumate con un bicchiere di vino. Continuate la cottura aggiungendo brodo all’occorrenza e dopo un altro quarto d’ora mettete anche il fegato. A fine cottura, salate, pepate, aggiungete i carciofi e cuocete altri cinque minuti. Servite su un piatto caldo e irrorate con il succo di limone.

Foto | Flickr

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