Cos'è il livieto chimico, come si usa e quali sono le dosi giuste

lievito chimico

Cos'è il lievito chimico? Come si usa in cucina e cosa contiene? Quali sono le dosi giuste da utilizzare? Il lievito chimico da cucina di solito si trova in polvere e contiene in via di massima un mix di bicarbonato di sodio e acido tartarico. Il composto risultato da questi due ingredienti ha la peculiarità di generare anidride carbonica a contatto con il calore.

Questo particolare tipo di lievito viene generalmente impiegato per incrementare il volume della pasta per pane, della pizza, delle focacce e derivati e anche per gli impasti delle torte. Il risultato quando si aggiunge lievito chimico agli impasti è di rendere il composto più fragrante friabile e soffice, grazie proprio alle sacche d'aria che fa nascere nella pasta.


Sapore e odore del lievito chimico non vengono percepiti, al contrario del comune lievito di birra, questo lievito non lascia retrogusti o aromi nella pasta. Al supermercato ne potete trovare vari tipi, di molte marche e spesso con il composto base quasi identico. Di solito poi ci viene facilato l'impiego con le dosi giuste, perchè viene impacchettato e venduto in bustine singole -dove dipendendo la quantità della confezione- è indicato sempre quanta farina può fare lievitare (seguite quindi sempre le istruzioni per non sbagliare). Leggete poi i dettagli dell'etichetta, se il lievito è instantaneo, se è più adatto alle preparazioni dolci o alle ricette salate (pizze e focacce).

Via | Giallo Zafferano

Foto | Getty Images

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