I tajarin piemontesi con la ricetta della tradizione

I tajarin, conosciuti anche come tagliolini, sono una specialità della cucina Piemontese. Sono un tipo di pasta all'uovo lunga simile alle tagliatelle ma molto più sottile.

La tradizione piemontese vede nella pasta all'uovo una colonna portante. Nel secolo scorso la "prova d'amore" di una donna che doveva sposarsi era dimostrare di saper fare i tajarin al proprio futuro sposo.

Ingredienti: farina 500 g, 6 uova, olio extra vergine d'oliva, sale.

Per prima cosa setacciare con cura la farina. In seguito procedere con l'impastare bene tutti gli ingredienti finché non si ottiene un composto omogeneo e liscio. Avvolgere l'impasto ottenuto in questo modo in un panno inumidito con dell'acqua tiepida e lasciare riposare per un paio d'ore in un luogo asciutto.

Riprendere il composto e impastarlo nuovamente per poi stenderlo con il mattarello, lavorandolo sino a quando non si ottiene una sfoglia molto sottile. In seguito arrotolare la sfoglia ottenuta formando così un rotolo di sfoglia sottile che poi dovrà essere tagliato con l'ausilio di un coltello in parti spesse qualche millimetro.

I tajarin vanno disposti nella farina dopo essere stati aperti e vanno lasciati asciugare leggermente. La cottura va fatta in abbondante acqua salata per crica 4 minuti. Per il condimento consiglio un sugo delicato come il ragù di trota.

Foto | Flickr

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