Come si fanno gli strozzapreti pasticciati con la ricetta semplice

Gli strozzapreti sono un tipo di pastasciutta caratteristica della Romagna e delle Marche settentrionali. Nasce come pasta povera, fatta in casa, che usa ingredienti semplici. Nonostante ciò richiede una discreta manualità per la sua lavorazione. La sfoglia va tirata col mattarello abbastanza spessa, viene tagliata a strisce larghe un centimentro abbondante. Queste vengono a loro volta tagliate a circa 5 cm di lunghezza e lavorate manualmente una ad una.

Una delle leggende create per spiegare l'origine del nome si rifà alla tradizione secondo cui le donne romagnole preparavano questo tipo di pasta per offrirla al prete del paese, mentre i mariti, di estrazione evidentemente più anticlericale, auguravano al prete di strozzarsi mentre si abbuffava della minestra. Questo tipo di pasta richiede sughi ben conditi e ragù elaborati.

Ingredienti: strozzapreti 500 g, passata di pomodoro 500 g, pisellini 200 g, funghi 50 g, 1 scalogno, 2 cucchiai di panna, parmigiano, sale, olio extra vergine d'oliva.

Preparate il sugo facendo lessare in un pentolino i piselli per 5 minuti e facendo soffriggere in una padella lo scalogno con olio d'oliva. Aggiungete sia i funghi che il pomodoro e fate cuocere per circa 30 minuti a fuoco medio.

Aggiungete i piselli e terminate la cottura. In seguito aggiungete la panna e il sale. Cuocete gli strozzapreti in abbondante acqua salata e ripassate in padella insieme al sugo preparato precedentemente. Guarnite con altro parmigiano grattugiato.

Foto | Flickr

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