Bio: il vino francese che non esiste!

Bianca Crivello traduce per Greenplanet un buon articolo da L'Express sulla vinicoltura biologica in Francia.

Il momento del bio è dunque venuto e, prima che il marketing se ne impossessi, i pionieri di Montsoreau hanno finito per rispondere alle esortazioni di René Renou: hanno appena creato l'associazione Sève (linfa) sotto la presidenza di Anselme Selosse, eccezionale champenois, affiancato da Antoine Arena, Marcel Richaud e Patrick Baudoin.
Al di là delle cricche biologiche, Sève raccoglie già tutti coloro che bandiscono diserbanti, concimi, trattamenti chimici, vendemmie meccaniche e lieviti artificiali.
E, soprattutto, la creazione di Sève significa che abbandonano la strategia della marginalizzazione per tentare quella, più politica, dell'entrismo, richiedendo allo Stato una "rifondazione delle AOC sui loro principi d'origine", ai quali intendono continuare a rifarsi.
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