Dolci tipici romani da assaggiare almeno una volta

La cucina romana è un tripudio di guanciale e “quinto quarto”, ma non lascia scontenti i palati più esigenti neppure quando si arriva alla fine del pasto e si ha intenzione di gustare un bel dolce. Forse meno conosciuti, almeno fuori dalla capitale, i dolci della tradizione romana brillano per ‘delicatezza’ e bontà. Naturalmente ci sono quelli legati a particolari periodi dell’anno, come il panpepato e il pangiallo a Natale che però, ahinoi, nella maggior parte dei casi vengono surclassati da panettoni e torroni provenienti dal nord, oppure i bignè di San Giuseppe preparati in occasione della Festa del Papà, o i pazientini quaresimali, ideali per spezzare il lungo digiuno che precede la Pasqua.

In questi pazzi giorni di Carnevale a Roma gustiamo frappe e castagnole, quindi può essere divertente imparare a farceli in casa. Altro capitolo a Roma è quello legato alla movida notturna: a un certo punto ti viene fame e allora devi scegliere se papparti un bel cornetto ripieno di ogni prelibatezza, oppure un classico maritozzo con la panna. Infine, da un bel po’ di tempo, esiste anche una terza via: la ‘sorchetta doppio schizzo’ preparata nottetempo dal laboratorio Lambiase di via Cernaia, a due passi dalla stazione Termini. In pratica è un cornetto dalla forma tonda traboccante di crema pasticcera, con sopra il caratteristico ‘doppio schizzo’, ossia Nutella e panna montata. Da provare almeno una volta nella vita, diabetici esclusi.

La ricetta dei maritozzi con la panna



Gli ingredienti

  • 300 g di farina
  • 100 g di uva passa
  • 50 g di zucchero
  • 50 g di pinoli
  • 50 g di cedro candito
  • 50 g di pasta di pane
  • 2 uova
  • olio e sale q.b.

Procedimento
Lavorate la pasta da pane con un etto di farina, un uovo, un pizzico di sale e un cucchiaio d’olio. Formate una palla, copritela con un tovagliolo e fatela riposare per 4 ore. Terminato il tempo, aggiungete alla pasta il resto della farina, 40 g d’olio, lo zucchero, il sale e l’altro uovo. Impastate con un po’ d’acqua calda, unite l’uvetta precedentemente rinvenuta e asciutta, i pinoli il cedro tritato e formate dei panini che dovranno lievitare ancora 6 ore. A questo punto cuoceteli a 180° per 15 minuti, una volta freddi, tagliateli nel senso della larghezza ma non fino in fondo e farciteli con panna montata o ricotta zuccherata.

Foto | Pinterest

La ricetta delle frappe



Gli ingredienti

  • 100 g di zucchero
  • 150 g di strutto
  • 100 g di zucchero a velo
  • 2 uova
  • 200 g di farina
  • 50 g di burro
  • sale q.b

Procedimento
Impastate la farina con il burro, lo zucchero, un uovo e un tuorlo e una presa di sale e formate delle sfoglie molto sottili da cui ricaverete strisce abbastanza larghe. Arrotolate le strisce su se stesse e friggetele nello strutto bollente in una padella ampia. Prima di servirle, anche fredde, disponetele su un piatto e cospargetele di zucchero a velo.

Foto | Flickr

La ricetta delle castagnole alla romana



Gli ingredienti

  • 4 uova
  • 100 g di burro
  • 1 bicchiere di rum
  • la scorza grattugiata di 1 limone
  • sale, zucchero a velo e cannella in polvere q.b.

Procedimento
Sbattete le uova, unite il rum, il burro fuso, il sale, la scorza di limone e lavorate bene con un cucchiaio di legno. Con l’impasto ottenuto formate delle palline grandi quanto castagne, e friggetele nell’olio bollente: non appena si gonfiano toglietele dalla padella e fatele sgocciolare su carta assorbente. Una volta fredde, prima di servirle polverizzatele di zucchero a velo misto a cannella.

Foto | Flickr

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