Vini liquorosi italiani ed esteri, provenienza e caratteristiche dei più famosi

I vini Liquorosi si ottengono da un vino base di grado alcolico non inferiore ai 12°, addizionato con mistelle, alcol etilico, acquavite di vino o mosto concentrato, per un grado finale complessivo non superiore al doppio di quello di partenza. I vini liquorosi più famosi sono il Marsala, il Porto, il Madeira e lo Jerez.

Il Marsala è il nostro rappresentante per eccellenza di questa particolare categoria di vini. Fu in realtà l'inglese John Woodhouse ad inventarlo nel 1773. A causa di una tempesta fu costretto ad attraccare al porto di Marsala dove sbarcò ed assaggiò un vino dai sapori somiglianti al Porto e al Madeira che aveva avuto modo di degustare in precedenza. Decise di imbarcarne una botte e di fortificarlo con alcol etilico. Il suo esperimento venne molto apprezzato dai suoi compatrioti, così il signor Woodhouse rimase a Marsala ad occuparsi delle viti sicule, migliorandone la produzione e la qualità, occupandosi anche della trasformazione del vino fino a farlo diventare Marsala. Beniamino Ingham continuò l'opera del suo predecessore, andando a studiare la produzione dei vini liquorosi in Portogallo e in Spagna, fece in seguito conoscere il Marsala in America e in Australia. Il primo italiano ad occuparsi di questo vino fu Vincenzo Florio nel 1832. Dopo aver selezionato accuratamente le uve avviene la vinificazione in bianco. Il metodo di invecchiamento utilizzato è il soleras. Questo metodo consiste nell'eseguire diversi parziali travasi in botti poste scalarmente, che contengono vini di diverse annate. Le botti sono piene solo per i 2/3. Ad ogni travaso viene prelevato 1/3 del vino, che poi viene suddiviso nelle botti sottostanti. Si suddivide in Marsala secco, semisecco e dolce e in rubino, che è quello che si ottiene dalle uve rosse quali Pignatello, Calabrese e Nerello.

Il Porto è il vino liquoroso prodotto in Portogallo nella valle dell'Alto Douro. La fermentazione viene bloccata mediante aggiunta di acquavite. Se la vendemmia è eccezionalmente buona verrà prodotto il Porto Vintage, cioè millesimato. Per i bianchi si producono il secco e l'extrasecco, i Ruby invece sono un po' più dolci, il Tawny è più secco e normalmente più invecchiato..

Il Madeira, il cui nome prende origine dall'omonima isola a largo delle coste del Portogallo, utilizza la stessa tecnica del Porto di cui esistono le versioni Vintage e Blended. Nella versione più secca costituisce un ottimo aperitivo, mentre in quella più dolce è ottimo come vino da dessert o da meditazione.

Lo Jerez o Xeres o Sherry è prodotto in Spagna nei pressi di Cadice. Le uve subiscono un leggero appassimento, e la vinificazione è caratterizzata da lieviti chiamati filmogenici, che producono un velo superficiale chiamato velo de flor. Il metodo di invecchiamento è il soleras. Le versioni dello Sherry sono tante, dai secchi ai dolci e dal tempo di invecchiamento. In una degustazione ho avuto modo di assaggiarne uno del 1861, un'esperienza sensoriale memorabile nonostante prima avessi degustato vini altrettanto importanti. Si presentava ormai quasi viscoso, le note di frutta secca erano intense ma ben fuse l'una con l'altra. La persistenza poi era infinita.

Foto | Flickr

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