Ricette cinema: la crème brulée di Amelie

Oggi vorrei cominciare un approfondimento, che ci accompagnerà per una serie di venerdì, di ricette legate al cinema. L’idea mi è venuta ‘sfogliando’ virtualmente il nostro blog e imbattendomi in questo post di un po’ di tempo fa e nell’osservare che in sala non manca mai qualche film che, in un modo o nell’altro, è legato al cibo, non per ultimo lo spagnolo ‘Fuori menu’ attualmente in programmazione.

Comincio con ‘Il meraviglioso mondo di Amelie’ del francese Jean Pierre Juenet: com’è possibile dimenticare “uno dei piccoli piaceri della vita” della dolcissima protagonista, cameriera a Montmartre, che consisteva nel rompere con il dorso del cucchiaio la crosticina della crème brulée? E se anche noi vogliamo rivivere certe sensazioni, prima, la crème dobbiamo imparare prepararla…

Cosa vi occorre: 1 l di panna, 6 tuorli d’uovo, 100 g di zucchero, 1 stecca di vaniglia, 2 cucchiai di liquore all’arancia, 85 g di zucchero di canna. Come si prepara: tagliate la stecca di vaniglia per lungo e fatene uscire i semi che metterete nella panna da portare a ebollizione mescolando di frequente. Togliete dal fuoco e coprite, fate risposare per 20 minuti. Sbattete i tuorli con lo zucchero e il liquore, incorporate con la panna calda e passate al setaccio. A questo punto dividete la crema negli stampini che coprirete con carta stagnola e cuocerete a bagnomaria in forno per 30 minuti a 150°. Lasciate intiepidire e poi conservate subito in frigorifero. Al momento di servire cospargete la superficie della crema con lo zucchero di canna e passate al grill finché non sarà caramellato. Fate solidificare la crosticina in frigo e servite la crema ben fredda.

Foto | Flickr

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