Carciofi: consigli per la conservazione e una ricetta

Carciofi cotti nel vino e nell'acetoAvete dei carciofi e state pensando di conservarli per un po'? Ecco alcuni consigli provenienti dalla tradizione culinaria del sud pontino. Pulite i carciofi dalle foglie esterne, tagliateli in testa per pareggiarli, pulite anche i gambi e lasciatene pochi centimetri sotto ogni carciofo. Se vi piace, potete pulire anche tutto il gambo e tagliarlo a pezzi di quattro/cinque centimetri. Nel frattempo mettete in una pentola capiente vino bianco e aceto di vino bianco (nelle proporzioni: metà vino e metà aceto), un po' di sale e una foglia di alloro. Quando il liquido giunge ad ebollizione tuffatevi i carciofi e fateli bollire per cinque minuti. Scolateli, lasciateli raffreddare e ponete in frigo.

Così preparati i carciofi possono durare una decina di giorni. Se volete, sempre dopo che si saranno raffreddati, potete congelarli, avendo cura di consumarli al massimo entro tre mesi dalla data di preparazione.

Una ricetta veloce e gustosa per i carciofi così preparati è quella di tagliarli a metà, disporli nel piatto da portata, condirli con un filo d'olio, del prezzemolo e, se piace, un po' di aglio. A me piacciono anche come condimento della pasta fredda, ma qui bisogna porre attenzione al tipo di vino e aceto utilizzato nella cottura dei carciofi per evitare sapori troppo forti.

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