La ricetta del panettone salato (gastronomico)

Il panettone gastronomico il cui nome evoca le feste appena passate in realtà è ottimo per presentare in tavola più antipasti diversi in modo originale, ordinato e divertente.

La sua peculiarità sta nel comporsi di strati diversi tutti da farcire secondo fantasia, gusto, quindi con pesce, salumi, creme e mousse varie, dando origine a molte tartine tali da deliziare ogni palato e ogni capriccio.

Vediamo quindi la ricetta del panettone salato (gastronomico) che richiede, per l’impasto, per 8/10 persone, i seguenti ingredienti: 200 ml di latte, 150 gr di burro, 250 gr di farina 00, 15 gr di lievito di birra, 2 uova, 10 gr di sale, 250 di farina manitoba.

Vi anticipo che la preparazione è un pochino lunga, ma non faticosa.

Fate una montagna sul piano di lavoro con la farina, un buco interno nel quale porrete il latte intiepidito, il burro ammollato, le uova e il lievito di birra sminuzzato. Impastate energicamente fino ad ottenere un panetto compatto e liscio.

Mettete l’impasto così ottenuto in una ciotola, copitela con pellicola e lasciate riposare per almeno un ora. In tal modo con la lievitazione il panetto diventerà almeno il doppio.

Trascorso il tempo necessario imburrate e infarinate lo stampo del panettone, che avrete avuto modo di procurarvi in precedenza. Prendete ora il vostro impasto e lavoratelo a mano per metterlo poi nella forma che dovrete comunque coprire con pellicola in modo che la pasta continui a lievitare.

A questo punto il vostro impasto sarà pronto per essere cotto: infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 40/50 minuti.

Quando avrà assunto un colore dorato,tiratelo fuori dal forno, e lasciate raffreddare in modo che poi diventi più semplice toglierlo dallo stampo.

Una volta raffreddato potrete procedere al taglio in senzo orizzontale del panettone e poi verticale in modo da ottenere strati e misure diverse.

Potrete farcire con burro e salmone, gamberetti e salsa cocktail, con mousse di prosciutto, caviale, salsa russa, patè e altro ancora. Provate!

Foto | Si ringrazia la Pasticceria Copello

  • shares
  • Mail