Abbinamenti: i frutti di mare e la birra artigianale

Mare e Birra. Matrimonio audace o abbinamento perfetto? La Puglia si sta ponendo la domanda già da un po', considerando che ricca è la realtà delle birre artigianali e radicata è la cultura del cibo di mare, crudo soprattutto. Nel ricco panorama di birrifici artigianali pugliesi, due audaci birrai hanno già provato l'abbinamento, invitando appassionati e critici alla degustazione. Così, ecco che la birra nera "Arsa" del Birrificio Birranova fa coppia con il crudo misto di mare (ricci, molluschi e mitili); e l'acida "Claudette" del Birrificio Svevo si sposa perfettamente con le ostriche italiane e il salmone.

La prima birra, creata dal birraio Donato Di Palma (Birranova), è una European Dark Lager - Schwarzbier, con aromi di malto tostato (e poco luppolo), nero intenso con moderata persistenza di schiuma, sapore ricco, pieno, amaro avvolgente, con un lieve finale affumicato, che ha ben retto e affrontato la sapidità tipica dei frutti di mare (ripercorrendo la tradizione british della Guiness con le ostriche).

La seconda, la Claudette, è una birra acida nata da una ricetta del birraio Vito Lisco (Svevo), che unisce una base di 70% di Germana (blond ale) invecchiata 18 mesi in fusto e 3 mesi in legno, e 30% di una birra giovane di frumento. L’unione delle due porta alla nascita di una birra assai originale e interessante, di un grado alcolico di 5,5%. Di colore dorato tendente all’ocra, al naso presenta ricchi sentori terrosi, di cuoio, con un lungo finale di miele. Nel bicchiere ha un persistente e fine perlage che resta intenso e gradevole anche in bocca. Di corpo medio, ha una buona sapidità ed un’acidità contenuta, molto armonica grazie ai sentori di legno della birra barriquata ben corretti dall’aggiunta giovane. Abbinata ad un carpaccio di salmone fresco marinato e alle ostriche italiane, trova la sua perfetta collocazione in tavola.

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