Vini aromatizzati, le ricette e la normativa

I vini aromatizzati sono quei vini speciali di gradazione alcolica non inferiore al 16% e non superiore al 21% in volume, costituiti in prevalenza da un vino addizionato di alcol e di saccarosio (principale componente dello zucchero da tavola), nonché di sostanze autorizzate principalmente amare, quali ad esempio china e rabarbaro, aromatiche come la cannella, il macis e il coriandolo, erbe aromatica quali il rosmarino, il timo e l'origano e spezie o erbe amaro-aromatiche quali ad esempio la salvia, la corteccia di arancio amaro, l'achillea e l'assenzio, tali da conferire al prodotto particolari odori e sapori estranei al vino.

L'aromatizzazione dei vini è un procedimento molto antico, nato con lo scopo sia di facilitare e prolungare la conservazione dei vini, sia di migliorarne il gusto di quelli di qualità non troppo elevata o di adattare il gusto del vino ai gusti dell'epoca o ancora di combinare il beneficio di alcune piante o erbe a quelle di un'inebriante bevanda.

I Greci e i Romani aromatizzavano i loro vini in varie maniere aggiungendo all'interno delle anfore che contenevano i vini, della resina vegetale, spezie o sostanze aromatiche, o anche acqua marina. In Italia la produzione avviene sotto il controllo della Guardia di Finanza ed è regolata dal D.L. n.3 dell'11/1/1956. Per ottenere il Vermouth rosso si addiziona un po' di caramello, per ottenere quello rosato, si addiziona un po' di vino rosso. Il Vermouth è stato prodotto per la prima volta in Italia dalla Carpano nel 1786, seguita poi da altre azienda, la più famosa delle quali oggi è la Martini.

Tra i vini aromatizzati più conosciuti ricordiamo: il Vermut, che è ottenuto aggiungendo ad un vino bianco dell'Assenzio, che in tedesco si traduce appunto Wermut, il Barolo Chinato, che è ottenuto aggiungendo al vino Barolo, della corteccia di China calissaia e di altre piante officinali, il vino aromatizzato con uova o all'uovo tipo il Vov, che è ottenuto aggiungendo rispettivamente al vino tuorlo d'uovo o sostanze naturali estratte dal tuorlo d'uovo, il Retsina un vino greco bianco o rosato, che è ottenuto aggiungendo al mosto della resina di pino.

Foto | Flickr

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