I dolci tipici del Carnevale di Venezia

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Dopo avervi consigliato alcuni ristoranti in cui mangiare per il Carnevale di Viareggio, oggi ci soffermiamo su un altro Carnevale, sempre italiano e celebre in tutto il mondo: quello di Venezia. In un tripudio di eleganti maschere e in un intenso clima di festa, divertirsi sarà molto semplice, come anche la voglia di mangiare qualcosa di buono e tipico sia di Venezia che del Carnevale.

I dolci tipici del Carnevale di Venezia sono due: le frittelle e i galani (che, con alcuni varianti nella forma e nello spessore della pasta, sono anche detti crostoli).

Le frittelle

Per un lungo periodo le frittelle – o frittole – sono state considerate come il dolce nazionale della serenissima Repubblica di Venezia, tanto che c’era una corporazione addetta alla loro produzione e commercializzazione: i frittoleri.

La tradizione vuole che si inizino a preparare dal 7 gennaio e poi si va avanti per tutto il periodo di Carnevale. La ricetta tradizionale richiede una pastella preparata con farina, latte, uova, zucchero, uvetta sultanina, un pizzico di sale e del lievito: si preparano delle palline che vengono poi fritte e servite con una spolverata di zucchero. In alcune versioni della ricetta troviamo della mela grattugiata nell’impasto, in altre dei pinoli. Le frittole si possono realizzare semplici, oppure ripiene di zabaione, di crema chantilly o pasticcera ma anche di cioccolato, ricotta, marmellate o confetture.

Galani e crostoli

Galani è il nome con cui a Venezia sono chiamate le chiacchiere, cioè, un impasto di farina fritto e poi spolverato con zucchero a velo. La ricetta pare essere molto antica e secondo alcuni risale addirittura ai romani che, nel corso della festa di primavera, preparavano dei dolci molto simili.

La peculiarità dei galani è quella di essere sottili e molto friabili e croccanti, con la forma che richiama quella dei nastri. In questo sta la differenza con i crostoli: questi ultimi, infatti, sono preparati come i galani, ma sono più spessi e hanno la forma di grossi rettangoli. In sintesi potremo dire che i galani sono tipici della laguna, mentre i crostoli della terraferma veneziana.

Foto | Getty

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