Ricette cinema: pesce al vino da La mia Africa

3 Luglio 2009
di roby

Fortemente autobiografico, vera e propria dichiarazione d’amore a un continente, La mia Africa ci riporta alle suggestioni di luoghi che ammaliano. Eppure uno dei personaggi più simpatici del film tratto dall’omonimo libro di Karen Blixen, è Kamante, un bambino malato che poi diventa l’aiutante della scrittrice in cucina e che renderà la fattoria famosa in tutta la colonia per il suo famoso pesce al vino. Noi oggi prepariamo qualcosa di liberamente ispirato: filetto di orata accompagnato da fonduta di porri.

Cosa vi occorre: 4 filetti di orata di 150 g ciascuno, 2.5 dl di vino bianco secco, 1 carota, 1 costa di sedano, 1 scalogno, 1 spicchio d’aglio, 1 mazzetto di prezzemolo, 2 funghi coltivati.

Come si preparano: lavate le orate, asciugatele e mettete i filetti a marinare per circa 20 minuti con prezzemolo e vino. Dopo averli puliti, tritate insieme carota, sedano, scalogno, aglio e funghi, salate e pepate, aggiungete la marinatura e cuocete in un tegame a fuoco basso per 20-25 minuti, passate la salsa al mixer e di nuovo sul fuoco per farla stringere. Adagiate i filetti in una teglia imburrata e infornateli per 5 minuti a 180°. Servite i filetti caldi accompagnati dalla salsa.

Foto | Flickr

I Video di Gustoblog: Gusto on the Road, in Toscana a Bolgheri con Mini Clubman