Le bavette agli scampi con la ricetta veloce

Le bavette agli scampi sono uno di quei piatti che solitamente si preparano per le occasioni speciali, come le festività ricorrenti o le cene formali, grazie al loro gusto particolare e delicato e alla ricercatezza degli ingredienti. Gli scampi infatti sono dei crostacei simili all'astice, di dimensione più piccola ma dal gusto molto simile al nobile cugino più noto e costoso che comunque vi permetteranno di fare un'ottima figura con i vostri ospiti.

Grazie alla bontà indiscussa degli ingredienti, le bavette agli scampi non sono difficili da preparare come si deve, è importante però acquistare dei crostacei freschissimi dato che tutta l'armonia del piatto dipende proprio da questo dettaglio: se gli scampi non sono appena pescati la pietanza perderà irrimediabilmente di gusto.

Ingredienti per 4 persone: 320 g di bavette, 20 scampi, 200 g di polpa di pomodoro, 1 spicchio d'aglio, prezzemolo fresco tritato, olio evo, sale.

Preparazione: pulite gli scampi incidendone il dorso con un coltello e ricavandone la carne, tritatela grossolanamente e lasciate da parte quattro crostacei interi per decorare il piatto alla fine; in una capiente padella, dorate lo spicchio d'aglio, poi eliminatelo e unite la carne degli scampi precedentemente pulita e le teste degli stessi; lasciate rosolare il tutto per un paio di minuti, poi aggiungete la polpa di pomodoro, aggiustate di sale e lasciatela cuocere a fuoco lento per almeno 10 minuti e solo in ultimo aggiungete gli scampi interi. Nel frattempo lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela e, prima di saltarla con il condimento, eliminate dalla padella gli scampi interi e metteteli da parte; quando avrete saltato le bavette col sugo per il tempo necessario affinché gli ingredienti si siano amalgamati per bene, ricavate quattro porzioni singole, spolverizzatele con del prezzemolo fresco tritato e guarnite i piatti con uno scampo intero per porzione. Servite le bavette con gli scampi così preparate ben calde, saranno un piacere sia per gli occhi che per il palato.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail