Le birre artigianali con gli ingredienti più strani

Vi parlavo qualche giorno fa del territorio espresso nelle birre dei birrai campani attraverso l'uso di ingredienti autoctoni come i limoni di Sorrento e mela annurca. Ma questi sono davvero niente in confronto alla varietà di "ingredienti originali" che i birrai d'Italia hanno ben pensato di inserire nelle proprie birre, rendendole davvero caratterizzate.

Ad esempio, di recente produzione, edizione limitata per Natale, è stata la Befana Chinata voluta dall'associazione Malti da Legare e prodotta dal birrificio Geco, e che, come dice il nome, ha tra i suoi ingredienti la china (con una bella nota amaricante e astringente). Ma sono davvero tante e buone le birre legate ad un ingrediente speciale. Vediamo insieme una carrellata.

La famosissima Quarta Runa del birrificio Montegioco, che prevede l'uso delle pesche di Volpedo che rilasciano la loro bella sensazione dolce e fruttata. Dello stesso birrificio da segnalare anche la Garbagnina con ciliegia "Bella di Garbagna". La Malagrika del birrificio B94 che usa la cotognata tipica del Salento, che rilascia una bella sensazione acidula e dolce allo stesso tempo. La Karkadé del birrificio L'Olmaia con uso di fiori di ibisco che la fa una birra molto delicata e piacevole. La Arsa del Birrificio Birranova con il grano arso tipico della Daunia, ideale di accompagnamento per piatti con ingredienti affumicati, e dello stesso birrificio anche la Primatia con il cotto di fichi tradizionale pugliese.

Per chi conosce il mondo delle fermentazioni, può sembrare un azzardo l'uso volontario di brettanomiceti, batteri lattici nella birra Beer Brugna di Loverbeer, che aggiunge anche susine damaschine per un risultato che invece si dimostra davvero gradevole e sorprendente. Ancora, vi segnalo l'originale uso della zucca, che torna gradevole sia al naso che al palato, nelle birre Zucca di Baladin e di Candeot di Birra di Meni, quest'ultimo un birrificio che ci propone anche una birra aromatizzata alla fragola, la Paulins.

Passando dalla frutta ai legumi, ci sono diverse birre che prevedono l'uso di lenticchia, come la Falitia di Birrificio Svevo o la Cotta 74 dei Mastri Birrai Umbri, quest'ultimi cimentati anche nell'uso della cicerchia. Birre caratterizzate da freschezza ed una nota acidula comunque piacevole ed equilibrata. Infine, per chi preferisce i sapori più delicati, ci sono le birre al pepe rosa, come la Roxy di Karma e la Pink Piper di Opus Grain, ma anche quelle aromatizzate ai petali di rosa, come la Birra alla Rosa del birrificio Busalla, che prevede in produzione l'uso di estratto di petali di rosa da scirotto della Valle Scrivia.

Come abbinare queste birre a tavola? Per la maggior parte delle volte è meglio scegliere un abbinamento per concordanza, abbianando, ad esempio, birre che usano marmellate o frutti dolci con preparazioni dolci o che prevedono salse dolci (penso ad un brasato con salsa ai mirtilli, o direttamente una crostata), stessa cosa per ingredienti affumicati. Si abbinano anche per opposizione, quindi volendo attutire la grassezza dei piatti, le birre più acidule, soprattutto quelle con i legumi. Abbinamento per l'aperitivo per le birre delicate ai fiori e alle spezie come il pepe rosa.

Foto | Flickr

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