I crostoli marchigiani con la ricetta tipica di carnevale

I crostoli marchigiani con la ricetta tipica di carnevale

Chiamateli frappe, chiacchiere, cenci, galani, o come in questo caso, crostoli, ciò che conta è ciò che si intende, ovvero dei dolci costituiti da pezzi di pasta rettangolari e sottili fritti in abbondante olio e che cambiano nome rispetto la zona di preparazione.
I crostoli marchigiani rappresentano un dolce tipico di Carnavale, che, come avrete capito è molto simile alle comuni chiacchiere. Volendo trovare una differenza i crostoli si contraddistinguono per un impasto leggermente più spesso e di conseguenza meno friabile. La forma è pressochè identica, rimane rettangolare. Possono essere serviti al naturale, con una spolverata di zucchero a velo o ricoperti di miele fluido, a voi la scelta.

Ingredienti: 1/2 kg di farina bianca, 3 uova, 50 gr di zucchero, 1 bicchierino di vino bianco, 20 gr di burro (o strutto), 1 pizzico di sale, zucchero a velo, cannella, olio di semi per friggere.

Procedimento: setacciare la farina su un piano da lavoro e creare una fontana. Versare al centro le uova, il vino, il burro o lo strutto, lo zucchero ed iniziare ad impastare prima con una forchetta e poi con le mani. Impastare bene fino ad ottenere un composto sodo ed elastico. Stendere l'impasto molto sottilmente con un mattarello o con la macchinetta per tirare la pasta fresca ad uno spessore di circa 3 mm. Adesso ricavare i crostoli con una rotella, dentellata o meno. Versare abbondante olio di semi in una pentola dai bordi alti e farlo scaldare bene. Friggere pochi alla volta i crostoli fin quando risultano dorati. Scolarli su carta assorbente per far perdere l'unto in eccesso e spolverare a piacere con dello zucchero a velo misto a cannella.

Foto | Flickr

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