Cucina greca: la marghiritsa

20 Luglio 2009
di roby

Questa zuppa, che gli amanti delle interiora troveranno sublime, in Grecia si gusta a Pasqua: in effetti forse non è il massimo dell’ ‘estività’, ma io penso che quando un piatto è davvero buono, vale la pena di gustarlo in qualsiasi stagione, perciò, se vi ho convinto, impariamo a prepararla insieme. Lunedì prossimo, poi, coroneremo la pietanza con un contorno di lattuga romana, con cui la minestra viene tradizionalmente servita i patria.

Cosa vi occorre: interiora di agnello (fegato, milza, cuore, polmoni, animelle), 250 g di intestino, 1 kg di cipollotti, 1 cucchiaio di farina, olio, 1 l d’acqua, sale, pepe, aneto tritato. Per la salsa avgolemono: 2 tuorli, il succo di 2 limoni, 4-5 cucchiai di brodo di agnello.

Come si prepara: lavate accuratamente e asciugate tutte le frattaglie, quindi immergetele in acqua bollente e lessatele per 3-4 minuti. A questo punto scolate, lasciate raffreddare e tagliate a cubetti “grandi come tessere di un mosaico bizantino…”. Intanto rosolate in una padella capiente i cipollotti tritati in 4-5 cucchiai d’olio, aggiungete 1 cucchiaio di farina e mescolate per evitare che si formino grumi. Incorporate le interiora, il sale, il pepe e l’aneto fresco tritato, continuate un paio di minuti e poi aggiungete un litro d’acqua, facendo sobbollire per 30 minuti a fuoco vivace. Intanto preparate la salsa sbattendo i tuorli con il limone spremuto e il brodo d’agnello ottenuto, ma un cucchiaio per volta, incorporatela alle frattaglie e completate le cottura fuoco lento mescolando finché la salsa non sarà rappresa, ma prestando attenzione a non far bollire.

Foto | Flickr

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