Cucina greca: lo stufato di coniglio

17 Agosto 2009
di roby

Man mano che vado avanti mi convinco sempre più che la cucina greca tradizionale, nonostante la bella Grecia si affacci per buona parte sul Mediterraneo, si allontana un po’ dai canoni tradizionali dell’Europa meridionale, ricca com’è di piatti sostanziosi, soprattutto a base di carne. Oggi impariamo a preparare il coniglio stufato, che è un po’ più leggero in quanto carne bianca. Comunque ricordate che prepariamo dell’ottimo coniglio anche in Italia!

Cosa vi occorre: 1 coniglio a pezzi, ¾ di litro di vino bianco, 3 cucchiai di aceto, 2 cucchiai d’olio, 1 foglia d’alloro, 1 rametto di timo, 1 cipolla grande, 1 kg di cipolline, 2 spicchi d’aglio, 1 rametto di prezzemolo, 1 costa di sedano, 1 carota media, 1 tazza di brodo di carne, 1 tazza di passata di pomodoro, ½ cucchiano di zucchero, bacche di ginepro, pepe nero in grani, 2 chiodi di garofano.

Come si prepara: iniziate dalla marinata in cui immergerete i pezzi di coniglio. Unite il vino con l’aceto, l’oli, l’alloro, il timo, la cipolla tritata, l’aglio pestato, il sedano e la carota affettati, il ginepro, il pepe e i chiodi di garofano. Lasciatevi riposare la carne per 24 ore mescolando ogni tanto. Scolate il coniglio e fatelo rosolare in padella con mezza tazza d’olio, sale e pepe. A questo punto aggiungete il liquido della marinata, il brodo, la passata di pomodoro, lo zucchero, ancora pepe nero, ginepro, chiodi di garofano, alloro e sale. Portate a ebollizione e cuocete a fuoco basso per un’ora. Aggiungete le cipolline pelate e cuocete un’altra ora.

Foto | Flickr

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