Ristoranti a Roma: l’osteria La lanterna a Torrevecchia

10 Settembre 2009
di roby

A volte si fanno degli errori, e il fatto che ci si trovava a passare di là e che era l’ora di pranzo della vigilia di Ferragosto, non sono giustificazioni sufficienti. Eppure a volte ci si casca, ed è quello che mi è successo all’osteria La Lanterna a Torrevecchia. Certo, trovare un locale aperto a pranzo a Roma il 14 agosto può essere un’impresa disperata, e a volte dalle imprese disperate, è meglio desistere.

Il ristorante si presenta come un’osteria di campagna, di quelle che si potrebbero trovare in qualunque paese della provincia in cui gli avventori passano per caso: stile rustico, come l’approccio dei camerieri, arredamento alla buona. Ma il cibo non mantiene le promesse di genuinità: accettabili sono solo gli spaghetti alla carbonara, mentre l’amatriciana è preparata con appena un’ombra, un’essenza di quello che dovrebbe essere guanciale e le penne all’arrabbiata sono piccanti da far uscire gli occhi fuori dalle orbite.

Non tutti hanno il coraggio di ordinare il secondo, sarà la calura che esige pasti leggeri, ma gli involtini alla romana sono senza infamia e senza lode, con il sugo di pomodoro che affoga nell’olio. Bocciati anche i contorni più semplici: l’insalata e la cicoria all’agro che vengono servite già condite (ma allora uno che le chiede a fare all’agro?!). Anguria e ananas nella media, almeno la frutta la sanno scegliere.

Osteria La Lanterna
Via di Torrevecchia, 565

Foto | Flickr

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