La torta mimosa secondo la ricetta vegana

La torta mimosa secondo la ricetta vegana

La torta mimosa è un classico per la festa della donna, ma anche per mille altre occasioni. Si tratta di un dolce semplice a base di pan di Spagna e creme, guarnito con piccoli dadini di pan di Spagna che gli danno l’aspetto del fiore di mimosa.

Sul tema base – cioè pan di Spagna e creme – si inseriscono diverse varianti: scaglie di cioccolato, vari tipi di frutta, liquori. Noi vi proponiamo la ricetta vegana di questa squisita torta.

Ingredienti per 8 persone


    base
    200 g di farina 00
    200 g di latte di soia
    120 g di zucchero di canna chiaro
    100 g di fecola di patate
    80 g di margarina non idrogenata
    80 g di olio di semi di girasole
    1 limone (solo la scorza grattugiata)
    mezza bustina di lievito in polvere
    mezza bustina di zafferano n polvere
    mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere
    sale


    crema Chantilly
    500 g di latte di soia alla vaniglia
    200 g di panna di soia
    50 g di zucchero di canna chiaro
    25 g di farina 00
    25 g di margarina vegetale non idrogenata
    13 g di amido di mais
    2 cucchiai di zucchero a velo di canna
    mezzo cucchiaino di curcuma
    mezzo limone (solo la scorza grattugiata)


    farcitura
    200 g di pesche sciroppate
    120 g di succo di arancia

Preparazione della base

Mettete in una ciotola la margarina ammorbidita e tagliata a tocchetti, insieme allo zucchero, allo zafferano e a metà dell’olio quindi lavorate con una frusta per 5 minuti, aggiungendo mano mano l’olio restante sì da ottenere un composto cremoso. Alla fine unite la scorza del limone e la vaniglia e continuate a mescolare. Setacciate in una ciotola la fecola e la farina, unite il lievito e mescolate per bene, quindi aggiungete poco alla volta al composto preparato, mescolate con la frusta, unite il sale e incorporate il latte poco alla volta. Una volta che tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati, versate il composto in una teglia (precedentemente unta) di 20 centimetri di diametro e infornate subito (a 170 gradi per 40 minuti).

Preparazione della crema Chantilly

Diluite la farina, l’amido e la curcuma con 100 g di latte di soia alla vaniglia, avendo cura di mescolare per bene al fine di evitare i grumi. A parte, in un pentolino, sciogliete la margarina a fiamma bassa, insieme a 200 g di latte; quando la margarina sarà sciolta, unite il latte rimanente, lo zucchero e l scorza di limone. Fate bollire, unite l’amido e la farina e, sempre continuando a mescolare, fate cuocere per 3 minuti. Quindi versate la crema in una ciotola e lasciate raffreddare, avendo l’accortezza di coprirla a contatto. Quindi, montate la panna con lo zucchero a velo e unitela alla crema (fredda), lavorando sempre dal basso verso l’alto.

Preparazione della torta

Ci siamo quasi! Tagliate a pezzetti le pesche sciroppate. Tagliate anche la base, a due/terzi dell’altezza, lasciando più alta la parte inferiore che andrà svuotata (aiutatevi con un cucchiaio) e mantenendo un bordo di circa 1,5 cm e uno spesse di circa 1 cm (insomma, dovete preparare una sorta di scatola fatta di pan di Spagna). Bagnate la parte inferiore con il succo di arancia. Mescolate metà della crema Chantilly con le pesche sciroppate e versate il tutto nell’incavo della base, lasciandola abbondante al centro. Coprite con la parte superiore del pan di Spagna che avevate tagliato e bagnatela con il succo d’arancia. Spalmate, quindi, la crema Chantilly rimanente. Sbriciolate con le mani la base rimanente e spolverate completamente il dolce. Quindi lasciate riposare in frigo per almeno 8 ore.

Varianti

Al posto delle pesche sciroppate, potete usare dell’ananas.

Via | La cucina etica dolce
Foto | Flickr

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