Cucina greca: i dolmades

Ora che stiamo per giungere alla fine della nostra sfida a colpi di manicaretti come i contendenti della bella Nanà nelle Relazioni culinarie, impariamo finalmente uno dei piatti più noti della cucina greca, i famosi involtini di foglia di vite o, per dirla in lingua corretta, i dolmades.

Cosa vi occorre: 12 foglie di vite fresche (se non le trovate potete usare foglie di cavolo), 1 cipolla media, 60 g di burro, 120 g di riso, 200 g di carne magra d’agnello tritata, 2 cucchiaini di menta fresca o prezzemolo tritati, 2 cucchiaini di rosmarino tritato, il succo di mezzo limone, brodo q.b., sale e pepe.

Come si preparano: scottate in acqua bollente le foglie di vite, scolatele quando saranno morbide e fatele asciugare stese su uno strofinaccio. Intanto rosolate in una padella con metà del burro la cipolla tritata e il riso, mescolando finché non avranno peso colore. Coprite il riso con il brodo cuocete a fuoco basso e mescolando spesso finché non sarà cotto, quindi togliete dal fuoco e fate raffreddare. Unite la carne, le erbe, salate e pepate. Distribuite un po’ del composto ottenuto su ogni foglia al centro e formate degli involtini ben chiusi. Sistemateli in un tegame, copriteli a filo con il brodo, aggiungete il succo di limone e qua e là fiocchi del burro rimasto. Bolllite per circa un’ora, scolateli e servite. Con il liquido di cottura potrete preparare a parte una salsa avgolemono seguendo la ricetta della marghiritsa.

Foto | Flickr

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