Come fare le tartine mimosa per la Festa della donna

Sfoderiamo sempre le tecniche ‘a mimosa’, cioè tutte quelle ricette che prevedono qualcosa la cui consistenza e colore ricordino da vicino il fiore simbolo dell’8 marzo, sempre in questo periodo in cui ci avviciniamo alla Festa della Donna. Oltre alla famosissima torta, possiamo preparare delle tartine mimosa, cioè alle uova: in genere si utilizzano sode e poi tritate, ma io preferisco di gran lunga quelle strapazzate, anche perché si sposano bene con il tartufo, essenziale per sottolineare quanto le donne siano preziose…

Cosa vi occorre per 6 persone: 6 formine usa e getta grandezza muffin, 1 rettangolo di pasta sfoglia fresca oppure qualche foglio di pasta fillo, 3 uova, 1 pizzico di sale, 1 dito di latte, 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato, tartufo nero intero q.b.

Come si preparano: nel caso preferiate usare la pasta sfoglia, tagliatene 6 dischetti della grandezza delle vostre formine, modellateli dentro alle stesse, riempitele di fagioli o altri legumi secchi e infornatele a 180° per 10 minuti, dopo di che sfornate e buttate via i legumi. Se invece preferite usare la pasta fillo già pronta, non sarà necessario cuocerla prima, ma basteranno quei pochi minuti che passerete tutto in forno per scaldare le tartine prima di servirle. Intanto sbattete le uova con il latte, il sale e il parmigiano, quindi fatele strapazzare per una decina di minuti in una padella appena unta, rimestando continuamente con un cucchiaio di legno in modo che non si attacchino. Adagiate una o due cucchiaiate di uova dentro i cestini di pasta sformati, quindi coprite con le scaglie di tartufo e servite. L’effetto sarà più o meno quello della tartina che vedete sulla destra del piatto nella foto.

Foto | Flickr

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