Come fare la Fugazza pasquale con la ricetta veneta

Il nostro viaggio nel gusto delle delizie tipiche di Pasqua prosegue con un altro dolce buonissimo, stavolta di tradizione veneta: la Fugazza (o fugassa in dialetto). Come succede per la torta pasqualina, ormai questa preparazione è stata adottata anche per altri periodi dell'anno, tanto è buona e squisita, e negli antichi forni del Veneto in realtà si trova in qualsiasi stagione.

A Pasqua però abbiamo una ragione in più per provare a realizzare in casa questa prelibatezza, dato che in origine si preparava proprio durante questa importante festa religiosa cristiana. Gli ingredienti della Fugazza sono poveri e genuini, i classici per la preparazione di qualsiasi dolce, farina bianca, zucchero, lievito per dolci e burro. Però il tocco inconfondibile in più è dato dalla pioggia di mandorle spezzettate in superficie, che danno un sapore più tipico e una crosta ancora più croccante. La lievitazione per la Fugazza è poi fondamentale, e anche per questo dolce è meglio iniziare la preparazione la sera prima, per farla lievitare poi tutta la notte nel forno; mentre decadi e decadi fa si usava far lievitare la Fugazza nelle stalle, per il calore e l'umidità dell'ambiente. Vediamo dunque la ricetta.

Gli ingredienti

  • 350 gr di farina bianca
  • 150 ml di latte
  • 100 gr di zucchero
  • 2 tuorli d’uovo
  • 80 gr di burro
  • 1 bustina di lievito per dolci o 20 gr di lievito di birra
  • sale
  • scorza di un limone grattugiata
  • mandorle spellate e pronte all'uso

La preparazione

In un pentolino fate solo intiepidire il latte, versate il lievito per farlo sciogliere. In una terrina versate poi lo zucchero, un pizzico di sale, sbattete le uova, aggiungete il burro intiepido e il latte con lievito e mescolate il tutto per bene. Iniziate a versare lentamente la farina a pioggia e nel frattempo aiutandovi con una frusta impastate mescolando con forza.

Coprite l'impasto con un canovaccio umido e lasciatelo lievitare per una notte intera in un luogo tiepido e caldo, in assenza va bene anche il forno. La mattina dopo riprendete l'impasto, lavoratelo ancora aggiungendo la scorza di un limone ben grattuggiata. Prendete una tortiera da forno rotonda e imburratela. Stendetevi l'impasto e lasciatelo lievitare in forno ancora per un'ora o due. Pennellate la superficie con il latte e date il tocco finale spargendo sopra le mandorle spezzettate in quantità. Infornate in forno già caldo a 220 gradi per quarantacinque minuti circa.

Via | Mondo Bimbi
Foto | Getty Images

  • shares
  • Mail