Cucina greca: il pollo con okra

Devo dirvi la verità: prima di trovare questa ricetta sul mitico libro Le Relazioni culinarie, non sapevo assolutamente cosa fosse l’okra e ho creduto che sì, i nostri ‘cugini’ greci ne conoscessero una più del diavolo. Invece, poi, ho scoperto qui che è un ortaggio molto coltivato, e quindi molto utilizzato, nella cucina siciliana. Aspetto i vostri commenti e le vostre ricette, mentre oggi io vi propongo il pollo con okra.

Cosa vi occorre: 1 kg di okra, pollo tagliato a pezzi, 2 tazze d’acqua, 1 tazza di passata di pomodoro, 2-3 spicchi d’aglio pestati, aceto q.b., olio, sale e pepe.

Come si prepara: lavare l’okra, privarla dei gambi e adagiarla in un tegame, cospargendola di poco sale e aceto. Esponete il recipiente a una temperatura di circa 30° per tre ore (ma non sotto il sole diretto), poi rosolarla in olio d’oliva per un paio di minuti. Intanto, in un altro tegame, rosolate nell’olio il pollo a pezzi e quando sarà dorato, mettetelo in un piatto condendo con sale e pepe. Gettate via l’olio dal tegame, aggiungete l’acqua, la passata di pomodoro, l’aglio e quattro nuovi cucchiai d’olio, rimettetevi dentro il pollo e cuocete a fuoco basso e con coperchio per 45 minuti. Completate la cottura aggiungendo l’okra per 15 minuti. Servite tiepido.

Foto | Flickr

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