Antipasto di Natale: conosciamo meglio i nostri salumi

salumiQuante volte ci è capitato di scegliere al ristorante il classico "antipasto all'italiana"?! Dalle mie parti era caratterizzato da una vasta scelta di salumi, provenienti dalle più svariate zone dell'Italia. Ma sappiamo tutto, proprio tutto dei nostri salumi? Analizziamoli un po' insieme.

Per quanto riguarda il prosciutto crudo, l'Italia ne vanta ben nove tipi e tutti certificati; tra questi ricordiamo il San Daniele, il Crudo di Parma e il prosciutto crudo toscana, tutti Dop. Passiamo poi al cotto: quello più pregiato è quello etichettato come "prosciutto cotto di alta qualità", preparato con le parti migliori della coscia di maiale e con pochi additivi.

La coppa è tipica soprattutto dell'Emilia, in particolare del piacentino, ma si trova con nomi diversi anche in altre regioni, come ad esempio il capocollo calabrese. Entrambi i prodotti sono Dop. Come non parlare poi della mortadella (il mio preferito in assoluto!); tipica del bolognese, con denominazione Igp, ma prodotta fino in Lazio ed anche in alcune aree del nord. Infine il salame, le cui tipologie si distinguono per la macina delle carni e gli aromi. Tra i più diffusi il Milano, a grana finissima, il Napoli, a grana fine e il cacciatore, a grana media, rappresentato dal salame di Felino.

Foto | Flickr

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