Cucina greca: i carciofi alla Costantinopolitana

Paese che vai, usanza che trovi: è proprio vero. Sarà un caso, ma ora che già ci affanniamo a compilare il menu che allieterà le nostre tavole durante le Feste, ci capita per le mani questo originale modo di preparare i carciofi che usano in Grecia. Non so dalle vostre parti, ma a Roma i carciofi, soprattutto fritti, vengono consumati tradizionalmente durante la cena della vigilia: chissà che questi non possano essere una valida alternativa…

Cosa vi occorre: 8 carciofi, 5-6 cipollotti freschi, il succo di 2 limoni, 1 cucchiaio di farina, aneto tritato q.b., mezzo limone, olio, sale e pepe.

Come si preparano: mondate i carciofi privandoli dei gambi e delle foglie esterne (le più dure) tagliandoli circa a metà altezza, strofinateli con il mezzo limone, sciacquateli e adagiateli in una terrina. Versatevi sopra acqua fredda mescolata alla farina fino a coprirli. Nel frattempo soffriggete nell’olio i cipollotti tagliati a rondelle da mezzo centimetro di spessore, aggiungete i carciofi, l’acqua con la farina, l’aneto, il succo dei limoni e 3-4 cucchiai d’olio. Salate, pepate e cuocete a fuoco lento per 20-25 minuti.

Foto | Flickr

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