Ricette cinema: i tortellini in brodo di Storia di ragazzi e di ragazze /2

Pupi Avati in 'Storia di ragazzi e di ragazze' ci riporta a una tavola imbandita per una festa di fidanzamento nel 1936, in cui, tra portate della tradizione, si confrontano due famiglie e due Italie che ormai ci sembrano entrambe molto lontane: la piccola proprietà contadina e la borghesia di città. Ma cos’è che riuscirebbe a mettere tutti d’accordo se non un buon piatto di tortellini? La settimana scorsa abbiamo imparato a impastarli, oggi impariamo a preparare il brodo.

Cosa vi occorre: potete preparare un buon brodo di cappone, ma anche uno ‘normale’ di carne, che risulterà più leggero. Procuratevi un bel pezzo di bovino adulto (polpa scamone, reale o polpa si spalla e un taglio con osso, possibilmente punta di petto), acqua, una garza o un filtro.

Come si prepara: prendete una pentola di terracotta o di acciaio dai bordi alti e riempitela d’acqua. Mettetevi la carne a freddo e portate a ebollizione senza mescolare. A questo punto è importante mantenere un’ebollizione regolare e appena percettibile. Al termine della cottura, travasate il brodo usando il mestolo e filtratelo con l’apposita garza. Se sarà ancora torbido, un piccolo segreto è aggiungere un albume sbattuto per ogni litro di brodo, mescolare, sobbollire a fuoco basso per 40 minuti e filtrare nuovamente. Comunque decidiate di condire i tortellini, anche asciutti, sarà meglio lessarli nel brodo.

Foto | Flickr

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