Ricette Natale: il vin brulè

A me fa pensare alle cime innevate delle nostre montagne, le atmosfere natalizie per eccellenza: tutti intorno a un abete illuminato a raccontare storie fantastiche… ma sembra che il vin brulè, di cui parliamo oggi, sia ottimo anche come rimedio alternativo per il raffreddore (e ti credo). Di ricette ne esistono diverse, ma io vi darò quella di fiducia del mio amico Luca, anche se fatta un po’ a occhio.

Cosa vi occorre: 1 l di vino rosso corposo, chiodi di garofano, 2 mele di media grandezza, più o meno di 100 g di zucchero a seconda che lo vogliate più o meno dolce e più o meno alcolico. Alcuni aggiungono anche le bucce di arance e limoni (non trattati) e una stecca di cannella.

Come si prepara: versate il vino in una pentola con le spezie e la frutta tagliata a tocchetti (l’importante è che non sia troppa: non stiamo facendo la sangria!) e scaldate sul fuoco ma senza farlo bollire troppo. Fate molta attenzione perché l’alcol del vino, che tenderà a evaporare, potrebbe incendiare la superficie del liquido. Un po’ per volta aggiungete lo zucchero fino alla dolcezza richiesta. Togliete dal fuoco e servite caldissimo in grandi tazze di porcellana. Alcuni lo filtrano prima di servire.

Foto | Flickr

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