Il Capodanno giapponese in due parti

osechi ryoriIn ogni paese ci sono usanze diverse, una mia amica giapponese mi ha scritto una breve introduzione a cos'è il Capodanno proprio in Giappone. Il Natale infatti non è così sentito come da noi, ma è più che altro un momento in cui si esce a cena con il fidanzato o il proprio marito: è quindi maggiormente dedicato agli innamorati e non necessariamente alla famiglia.

Invece la celebrazione del Capodanno è più articolata: tradizione vuole che si vada al tempio e si faccia un'offerta. La richiesta è naturalmente di un nuovo anno molto prospero e i festeggiamenti si protraggono molto a lungo. Oggi vi espongo brevemente la prima parte.

Possiamo dividere i festeggiamenti seguendo l'aspetto culinario:
dal primo al 3 gennaio è l'Osechi- ryori: i primi tre giorni del nuovo anno si mangiano cibi precedentemente preparati. Si usa una specie di bento a diversi piani, molto bello, spesso laccato, che viene riempito con cibi che si possono conservare per qualche giorno. Oltre che contenere buoni cibi deve essere anche bello esteticamente, d'altra parte la persona che lo prepara potrà così riposarsi i primi 3 giorni dell'anno.

Il contenuto è generalmente formato da: orata che è considerata di buon auspicio, aringhe che indicano prosperità, dei maki di salmone e alga che indicano la felicità.

il 4 e 5 gennaio è la zuppa Zoni: La zuppa con i mochi è essenziale per festeggiare il nuovo anno, ogni zona del Giappone ha il proprio stile per fare la zuppa a seconda dei prodotti vegetali più freschi della stagione. I colori della zuppa e l'aspetto sono altrettanto importanti: viene dunque arricchita con pesce o pollo e verdure di stagione.

Foto | Flickr

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