Come preparare il pesce al rosmarino di Don Camillo e Peppone

Dalla penna di Guareschi, poi trasposto sul grande schermo da cineasti vari, è uscita la coppia unita da amore-odio di Don Camillo e Peppone, in quasi tutti i film interpretati dagli indimenticabili Fernandel e Gino Cervi. Tutte le avventure che il parroco del piccolo paese in riva al Po’ e del suo antagonista e sindaco del Pci nel Piccolo Mondo guareschiano, sono un impareggiabile affresco della realtà rurale semplice e genuina dell’Italia nel dopoguerra. Le scaramucce tra il pretone di campagna, fisico e spirituale insieme, e il militante comunista spesso affrancato dall’ideologia del suo partito, spesso si risolvono a tavola, dove tra uno spaghetto parmigiano e besciamella e un bel pesce al rosmarino, si possono trovare gli accordi più incredibili e risolvere tutto per il meglio.

Cosa vi occorre per 2 persone: 2 merluzzetti da 1 hg ciascuno, 4 acciughe dissalate, 2 foglie di basilico, qualche rametto di rosmarino, 60 g di pangrattato, 3 cucchiai d’olio, sale e pepe q.b.

Come si prepara: squamate i pesci, svuotateli, eliminate le teste e le lische, quindi lavateli, asciugateli e poneteli in una pirofila. A parte in un padellino sciogliete le acciughe nell’olio schiacciandole con i rebbi di una forchetta, poi irrorate con parte della salsina ottenuta l’interno dei merluzzetti, unendo un po’ di rosmarino, un filo d’olio e il basilico prima di richiudere. Versate il resto della salsa sulla superficie, cospargete con altre erbette, il sale, il pepe e il pangrattato. Ancora un giro d’olio e infornateli a 180° per 20 minuti circa o comunque fino a doratura. Serviteli caldi con il fondo di cottura. Con questa ricetta potete prepararli anche in padella.

Foto | Flickr

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