La spesa del mese: l'indivia belga

indiviaL'indivia belga, come il nome stesso dice ha origine belga e la sua nascita è davvero curiosa. Risale alla metà dell'Ottocento, quando un giardiniere belga provò a coltivarla nelle grotte in cui normalmente nascono e crescono gli champignon.

In pratica si tratta di una varietà di cicoria allungata dalle foglie bianco-giallastre; questa particolare colorazione si sviluppa perché viene coltivata in ambienti bui. Il gusto è amarognolo, ma appena accennato e la sua consistenza è croccante. E' deliziosa consumata in insalata, ma si presenta bene anche cotta, ad esempio al forno, stufata o saltata in padella.

Particolari attenzioni vanno prestate nel momento dell'acquisto; vanno acquistati solo cespi compatti con foglie serrate e consistenti di colore giallo chiaro, senza bordi scuri. L'indivia si può poi conservare in frigo in un sacchetto di carta o di plastica foderato.

Foto | Flickr

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