Ricette cinema: il pesce alla griglia di L’amore è eterno finché dura

Devo dirvi la verità: mi mette molta tristezza il messaggio finale di questo film, la cui essenza è racchiusa già nel titolo, ‘L’amore è eterno finché dura’. I due personaggi principali, prima ottimi amici, si scoprono innamorati, ma riescono a far funzionare la loro storia solo “facendo l’istrice”, cioè senza stare troppo vicini. Gilberto, alias Carlo Verdone, partecipa a uno speed date e, arrestato dalla polizia, è costretto a confessare tutto alla moglie che lo lascia, ma anche lui scoprirà i tradimenti di lei con il migliore amico e s’infila in una serie di relazioni senza futuro, come quella con la stravagante Gabriella Pession. Bellissima la scena in cui sono a cena insieme, gustando una bella grigliata mista di pesce.

Cosa vi occorre: 4 orate da 250 g l’una, 4 tranci di salmone da 100 g, 200 g di filetto di rombo, 2 zucchine tagliate a rondelle, 4-6 filetti di triglia, 1 mazzetto di basilico, 1 mazzetto di prezzemolo, qualche foglia di salvia, 1 rametto di rosmarino, 1 spicchio d’aglio, 4 cucchiai d’olio, sale e pepe.

Come si prepara: pulite le orate e cospargetele all’interno con le erbe tritate, sale e pepe. Pulite il salmone, pulite le triglie e il rombo, facendoli a pezzetti. Preparate degli spiedini alternando il rombo alle zucchine e alla triglia. In una ciotola versate l’olio, le erbe rimaste, aglio, sale e pepe e con la bagnetta spennellate gli spiedini, le orate e il salmone e lasciate a marinare per 20 minuti. Sgocciolate i pesci e cuoceteli alla griglia girandoli a metà cottura, che deve durare in tutto 8 minuti.

Foto | Flickr

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