La ricetta del brasato al chianti perfetta

Il brasato è un tipico piatto del nord della penisola ed è spesso servito con la polenta, realizzato cuocendo lentamente la carne con vino, spezie e salsa di pomodoro. Anche se la ricetta ricetta classica prevede l'uso del barolo può essere usato qualsiasi tipo di vino rosso, a patto che non sia troppo acido.

Una buona regola è utilizzare lo stesso vino impiegato per la cottura per accompagnare il piatto, in modo che i sapori si richiamino a vicenda. Nella ricetta di oggi vedremo come sostituire al vino cuneense un tipico vino toscano, il chianti, cercando di ottenere un risultato buono come l'originale.

Ingredienti: chianti 750 ml, polpa di manzo 1 kg, burro 50 g, olio extravergine d'oliva, 3 carote, 2 cipolle medie, 1 costa di sedano, alloro, chiodi di garofano, cannella, 2 spicchi d'aglio, rosmarino, pepe, sale.

Lasciate marinare per una notte intera la carne insieme alle foglie di alloro, ai chiodi di garofano e alla cannella affogando tutto nel vino. Il giorno successivo togliete la carne dalla marinata e mettete da parte la marinatura. Cuocete la carne in un tegame di coccio con il burro e l'olio caldo facendola rosolare da entrambi le parti a fiamma alta con un po' di rosmarino.

Quando la carne sarà ben rosolata, aggiungete le carote, le cipolle e il sedano tagliati grossolanamente insieme agli spicchi d'aglio interi e continuate a rosolare il tutto per altri 10 minuti per poi unire tutto al liquido della marinata, il sale e il pepe in grani e proseguire con la cottura per 3 ore a fuoco lento, coprendo il tegame e girando di tanto di tanto, bagnando la carne con il liquido di fondo cottura.Usate ciò che rimane a cottura ultimata dopo aver rimosso la carne per fare una crema, usando un minipinner e al momento di servire la carne guarnitela con questa crema.

Foto | Flickr

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