Polenta e osei, la ricetta e la storia del piatto

La polenta e osei è un piatto tipicamente Veneto, che ha origine storiche relativamente recenti. Già nel 1800 questa specialità veniva preparata dalle donne venete quando i mariti tornavano dalla caccia con un bottino piuttosto misero, come allodole e tordi.

Nonostante sia un piatto storico gli ingredienti di questi ricetta vanno in conflitto con le leggi europee sulla caccia, per questo motivo l'Italia ha pagato a caro prezzo, con multe molto salate, la sua permissività coi cacciatori del nord Italia che bersagliano questi particolai osei.

Ingredienti: polenta, uccellini 400 g, pancetta 150 g, olio extra vergine di oliva, salvia, sale.

Per prima cosa è necessario pulire gli uccellini con molta cura, spuntando sia il becco che le zampine, rimuovendo le piume con l'ausilio di una fiamma, e le interiora. In seguito vanno avvolti con una sottile fettina di pancetta, ed ai lati va posta una foglia di salvia. Il tutto va fissato con uno stecchino.

In una padella ben unta di olio aggiungiamo molte foglie di salvia e tritiamo l'eventuale pancetta avanzata per poi soffriggere leggermente. Disponete gli uccellini a strati e lasciateli rosolare lentamente facendo in modo che siano ben cotti su tutta la superficie: in media occorre una decina di minuti.

Usate il fondo di cottura per bagnare gli uccellini di tanto in tanto, e salate al punto giusto. Qualora voleste dare un sapore più intenso al piatto potete aggiungere a termine di cottura qualche fiocco di burro, per aumentare il condimento che verrà versato sulla polenta bollente.

Foto | Flickr

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