News: Nuovo scandalo nel vino toscano.

chianti indagato per frodeSono rimasta proprio di sasso nell'apprendere la notizia del 10 dicembre: questa volta ad essere indagata per frode è la denominazione storica del chianti. Sembra che da queste parti siano un po' recidivi nel prendere in giro il consumatore, atteggiamento strano per una regione che ha a disposizione molte risorse: culinarie, paesaggistiche, culturali...

Da quanto si desume, quest anno si è raccolto poco a causa della crisi, e la mancanza di uve è stata aggirata acquistandone altra di bassa qualità, proveniente soprattutto dal sud. Si parla di 10 milioni di litri sofisticati e venduti come docg ed igt. La storia dovrebbe insegnare ed invece siamo davanti ad un caso simile a Brunellopoli. I soggetti indagati sono 17 e 42 le aziende coinvolte, insieme ad enologi di fama internazionale di cui ancora non sappiamo i nomi.

Stiamo distruggendo la credibilità dell'unico settore attivo nella nostra bilancia dei pagamenti. Forse è davvero ora di presentare il conto a coloro che perseguono questo tipo di atteggiamento a cominciare dai Brunelli merlottizzati. Speriamo che il ministro Zaia diventi più incisivo e metta la parola fine a queste storie che poco ci fanno onore nel mondo.

  • shares
  • Mail