Vino San Leonardo: il primo amore non si scorda mai.

vino di san leonardoIl vino San Leonardo ha il merito o la colpa, di avermi spinta a conoscere meglio questo mondo, frequentando un corso da sommelier. Sono passati diversi anni dal primo assaggio di questo nettare divino, ma me lo ricordo come fosse ieri. Le note speziate, l'assoluta eleganza ed equilibrio che percepivo mi fecero capire che forse, tutto ciò che avevo bevuto fino a quel momento, non erano che delle comuni bevande alcoliche sgraziate e senza personalità. Quel 1997 segnò il mio cammino e gli sono quindi molto legata.

Devo ammettere però, che il cambiamento dell'enologo, da Tachis a Ferrini, si avverte, e non so se sia per una razionale analisi o per affetto, la mia preferenza rimane legata allo stile di Tachis. Il millesimo 2000 è stato piuttosto di transito, mentre nel 2001, grande annata, capace di invecchiare per molti anni, ha visto la decisa mano di Ferrini che ha prodotto un vino più strutturato rispetto alla leggiadra mano di Tachis. Si è cercato di ottenere più corpo e struttura, come domandato dal marchese Carlo Guerrieri Gonzaga.

In questo momento il 2000, come indicato dall'azienda, che tiene memoria delle sue annate sul loro sito, è pronto da degustare. Il San Leonardo, è a tutt'oggi un eccellente taglio bordolese italiano che nasce dall'assemblaggio di cabernet sauvignon, cabernet franc e merlot in percentuali da definire esattamente ogni anno, per trovare quel magico equilibrio ed eleganza. E' possibile effettuare visite ed acquistare il vino, previo appuntamento. L'azienda si trova a Broghetto all'Adige, Avio, in provincia di Trento.

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: